Le poesie che seguono sono ispirate a questo periodo, di passaggio. Il mese di settembre è come un ponte da attraversare, si può scegliere di percorrerlo tutto d’un fiato oppure di assaporarlo poco per volta. Considero questo mese un po’ di transizione, la natura è in fermento, e così anche noi, un po’ in fondo lo siamo; nuovi inizi e nuove sfide ci aspettano (un nuovo anno scolastico, un lavoro da riprendere o uno nuovo da iniziare…)
Settembre ha con sé ancora il sole dell’estate, fuori e dentro di noi. Ci sentiamo speranzosi come quando a fine anno guardiamo l’oroscopo, alla ricerca di una previsione positiva. A volte le sfide e i cambiamenti da affrontare, possono farci sentire più vulnerabili e insicuri, un po’ come la natura intrinseca di questo periodo: dietro il sole brillante può sempre nascondersi qualche nuvola…ma entrambi possono co-esistere come parte della vita.
PASSAGGI.
Attraversare,
Il sentiero.
Ripide scogliere,
ne delineano il pensiero.
Non c’è orizzonte
che segna il confine,
tra passato e presente,
l’essere , l’avere e il divenire.
Sono solo passaggi,
momenti di pausa
per riflettere e sognare
e fare quei passi
che un giorno potrai ricordare.
L’ ESTATE, IN USCITA.
Onde spogliate dal vento,
il paesaggio si fa
denso e più lento.
L’estate ci guarda con occhio socchiuso,
il tempo di andare non si è ancora concluso.
Tiepidi raggi riscaldano il cielo,
si posano su fiori
che nascondono il mistero.
All’inizio con timore
l’estate sembra quasi andare,
sussurrando alla natura
ciò che dobbiamo ricordare.
La vita cambia veste
al mutar delle stagioni,
flessibile si adatta
al tempo e alle sue indecisioni.
A volte la malinconia appare
come vaga sensazione,
il cielo sembra più nuvoloso
senza una ragione.
La vita di ogni essere
che alberga la natura,
sia esso pianta o una mente fina e pura,
attraversa delle fasi che noi chiamiamo stagioni,
che portano cambiamento e nuove occasioni.

