INVIDIA.

Invidia,
gelosia e possesso,
non conosco questo disprezzo.

Amarezza che conduce,
in un sentiero che non sempre piace.

Un pensiero che si allontana,
dalla mente non sempre sana.

Una chiarezza che a volte appare
a far luce tra le oscure trame,
che il silenzio della ferita
ha tessuto con tanta fatica.

Il dolore che non si appiana,
silenzioso si dirama
nella mente e nei pensieri,
in un groviglio di desideri.

Mini introduzione in prosa

“Invidia” di Stellepoetiche è una poesia intensa e introspettiva che affronta uno dei sentimenti più complessi dell’animo umano. Il testo esplora l’invidia non solo come emozione negativa, ma come stato interiore che nasce da ferite profonde e irrisolte.


Spiegazione breve discorsiva

La poesia descrive l’invidia come un insieme di emozioni legate a gelosia e possesso, ma allo stesso tempo prende distanza da esse. L’invidia viene rappresentata come un percorso difficile, che conduce a uno stato mentale confuso e doloroso. Tuttavia, emerge anche una possibilità di chiarezza: un momento in cui si può comprendere ciò che si nasconde dietro questo sentimento. Il messaggio suggerisce che l’invidia nasce da un dolore interiore che, se riconosciuto, può essere compreso e trasformato.


Spiegazione tecnica discorsiva

Dal punto di vista tecnico, la poesia utilizza un linguaggio diretto ma simbolico, con un forte impatto emotivo. Il campo semantico è centrato su stati interiori e conflitto psicologico: “invidia”, “gelosia”, “amarezza”, “dolore”, “mente”, “desideri”.

La struttura è libera, con versi brevi che riflettono la frammentazione del pensiero e lo stato di tensione emotiva. Il ritmo è irregolare, coerente con il tema del disordine interiore.

Le principali figure retoriche includono:

  • Metafora: l’invidia come “sentiero” difficile da percorrere
  • Personificazione: il dolore che “si dirama” nella mente
  • Simbolismo: la “ferita” come origine del sentimento

Il testo segue una progressione tematica:

  1. definizione dell’invidia e presa di distanza
  2. descrizione del suo effetto sulla mente
  3. introduzione della possibilità di chiarezza
  4. ritorno al dolore come origine

L’immagine del “groviglio di desideri” è particolarmente significativa: rappresenta la complessità e la confusione che caratterizzano questo sentimento. Il finale lascia aperta una riflessione, senza offrire una soluzione definitiva.


Nota breve dell’autrice

Questa poesia nasce dalla riflessione sull’invidia come emozione umana complessa. Non è solo negatività, ma anche segnale di un bisogno interiore che chiede di essere compreso.

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