Pioggia che scende,
lentamente.
Pioggia che si espande,
nella mente.
Pioggia che assale improvvisa,
come un vascello che segue la riva.
Pioggia che offusca il cielo,
come la pace che avvolge il mistero,
di cui l’acqua è portavoce e custode,
del suo antico sapere e delle sue dolci note.
Mini introduzione in prosa
“Pioggia” di Stellepoetiche è una poesia evocativa e sensoriale che trasforma un fenomeno naturale in un’esperienza interiore. La pioggia diventa voce, ritmo e memoria, capace di entrare nella mente e di risvegliare emozioni profonde.
Spiegazione breve discorsiva
La poesia descrive la pioggia come una presenza che si muove lentamente ma con forza, penetrando nella mente e nei pensieri. Può essere improvvisa e travolgente, ma anche avvolgente e pacificante. Il testo suggerisce che la pioggia custodisca un sapere antico, diventando simbolo di riflessione e connessione con qualcosa di più profondo.
Spiegazione tecnica discorsiva
Dal punto di vista tecnico, la poesia è costruita su una struttura iterativa basata sulla ripetizione dell’anafora “Pioggia che…”. Questo espediente crea ritmo, coesione e un effetto quasi musicale, richiamando il suono costante della pioggia.
Il campo semantico è legato alla natura e alla percezione: “pioggia”, “mente”, “cielo”, “acqua”, “mistero”. L’acqua assume un valore simbolico, rappresentando conoscenza, memoria e introspezione.
Le principali figure retoriche includono:
- Metafora: la pioggia come esperienza mentale ed emotiva
- Similitudine: “come un vascello che segue la riva”
- Personificazione: l’acqua come “portavoce e custode”
La struttura è libera, con versi brevi e ripetuti che scandiscono il ritmo. Il testo segue una progressione tematica:
- movimento lento e costante
- espansione nella mente
- improvvisa intensità
- riflessione sul mistero e sul significato
Il verso finale introduce una dimensione quasi filosofica: la pioggia come custode di un sapere antico, trasformando il fenomeno naturale in simbolo di conoscenza e memoria universale.
Nota breve dell’autrice
Questa poesia nasce dall’osservazione della pioggia come elemento capace di parlare all’anima. Il suo ritmo e la sua presenza evocano riflessione, mistero e connessione con la natura.




