Ombra sfuggente
e misteriosa.
Sembianza famigliare,
è tutto così reale?
La mente inganna,
così dicono.
Sarà tutto così normale,
se non sembrasse così reale.
Ombra che segue il tuo pensiero,
il ricordo di chi si è amato
è sempre vero.
Siamo energia e mistero,
in evoluzione, questo è vero.
Mini introduzione in prosa
“L’Ombra” è una poesia introspettiva e suggestiva che esplora il confine sottile tra realtà e percezione. Attraverso immagini essenziali e riflessive, il testo invita il lettore a interrogarsi sulla natura dei ricordi, della mente e dell’identità, in un viaggio tra mistero ed evoluzione interiore.
Spiegazione breve discorsiva
La poesia ruota attorno alla figura dell’ombra, simbolo di ciò che è sfuggente ma allo stesso tempo familiare. L’autrice mette in dubbio la realtà percepita, suggerendo che la mente possa ingannare. Tuttavia, emerge una certezza: i ricordi legati alle persone amate restano autentici. L’ombra diventa quindi rappresentazione della memoria e dell’identità, mentre il finale apre a una visione più ampia dell’essere umano come energia in continua evoluzione.
Spiegazione tecnica discorsiva
Dal punto di vista tecnico, la poesia si caratterizza per uno stile minimale e riflessivo. Il lessico è semplice ma carico di significato simbolico: termini come “ombra”, “mente”, “reale” e “energia” costruiscono un campo semantico legato alla percezione e all’esistenza.
La struttura è libera, senza metrica rigida, e utilizza ripetizioni strategiche (come “reale” e “vero”) per rafforzare il dubbio e, allo stesso tempo, creare un ritmo meditativo. Le domande retoriche (“è tutto così reale?”) coinvolgono direttamente il lettore, stimolandone la riflessione.
L’ombra assume un valore allegorico: non è solo un elemento fisico, ma rappresenta il subconscio, il ricordo e la presenza invisibile di chi ha lasciato un segno emotivo. Il finale introduce un concetto quasi filosofico ed esistenziale, suggerendo una visione dell’essere umano come energia in trasformazione continua.
Nota breve dell’autrice
Questa poesia nasce da una riflessione sulla percezione della realtà e sul legame tra memoria ed emozione. L’ombra rappresenta ciò che resta, anche quando tutto sembra sfuggire, ed è simbolo di una presenza che evolve insieme a noi.




