IL RICORDO, nei diamanti.
Piccoli diamanti persi e ritrovati,
attimi di vita a cui è concesso di riaffiorare,
attraverso preziose gemme che aiutano a ricordare.
La coscienza dimenticata,
un tempo avvolta da fitta nebbia,
ha scelto di svelare sè stessa e il confine,
tra il tempo passato, il sogno e la fine.
Ogni momento è scolpito nel colore,
di cui il diamante è il felice rivelatore.
Mini introduzione in prosa
“Il tempo – Il ricordo, nei diamanti” di Stellepoetiche è una poesia simbolica e raffinata che esplora il legame tra memoria, tempo e coscienza. Attraverso l’immagine dei diamanti, il testo trasforma i ricordi in elementi preziosi, capaci di attraversare il tempo e restituire significato all’esperienza umana.
Spiegazione breve discorsiva
La poesia rappresenta i ricordi come “diamanti”, piccoli frammenti di vita che emergono dal passato. Anche se la coscienza può essere offuscata, i ricordi trovano il modo di riaffiorare, rivelando emozioni e verità profonde. Il testo suggerisce che ogni momento vissuto lascia un segno, trasformandosi in qualcosa di prezioso che contribuisce alla costruzione dell’identità.
Spiegazione tecnica discorsiva
Dal punto di vista tecnico, la poesia utilizza un linguaggio simbolico e metaforico. Il campo semantico è dominato da concetti legati a memoria e tempo: “ricordo”, “coscienza”, “tempo”, “sogno”, “fine”, “diamanti”.
La metafora centrale è quella dei diamanti:
- rappresentano i ricordi
- indicano valore, resistenza e luminosità
- suggeriscono la capacità del tempo di trasformare l’esperienza
Le principali figure retoriche includono:
- Metafora: i diamanti come frammenti di memoria preziosa
- Personificazione: la coscienza che “sceglie di svelare sé stessa”
- Simbolismo: il colore come traccia emotiva del tempo
La struttura è libera e fluida, con versi che accompagnano una riflessione progressiva:
- introduzione dei ricordi come diamanti
- riemersione della coscienza
- definizione del confine tra passato, sogno e fine
- affermazione del valore eterno dei momenti
L’immagine della “fitta nebbia” rappresenta l’oblio o la confusione mentale, mentre il diamante diventa elemento opposto: chiarezza e rivelazione. Il testo si muove quindi tra oscurità e luce, rafforzando il tema della scoperta interiore.
Nota breve dell’autrice
Questa poesia nasce dalla riflessione sul tempo e sulla memoria. I ricordi, come diamanti, emergono anche quando sembrano perduti, rivelando la loro bellezza e il loro valore.




