Uno sguardo,
oltre la paura
che a volte prende vita
in un mondo di fatica.
Uno sguardo,
oltre la finestra
da cui osservo mesta
il mondo e il suo colore,
contrapposizione
della mia anima e del suo dolore.
La vita fa da specchio
alle decisioni non prese,
alle occasioni mancate
e a volte a quelle rese.
Uno sguardo oltre,
è una semplice poesia
che rincorre il tempo
che il passato ha portato via.
Mini introduzione in prosa
“Uno sguardo oltre…” è una poesia introspettiva che invita a superare i limiti della paura e della malinconia. Attraverso immagini quotidiane e simboliche, il testo costruisce un dialogo tra interiorità e realtà esterna, trasformando lo sguardo in uno strumento di consapevolezza e crescita.
Spiegazione breve discorsiva
La poesia racconta il bisogno di andare oltre ciò che blocca: la paura, la fatica e i rimpianti. Lo sguardo diventa metafora di un cambiamento interiore, capace di osservare la realtà con maggiore profondità. La finestra rappresenta un punto di confine tra il mondo esterno e quello interiore, mentre la vita riflette le scelte non fatte e le occasioni perse. Il finale sottolinea il valore del tempo e della memoria, suggerendo una rincorsa emotiva verso ciò che è stato.
Spiegazione tecnica discorsiva
Dal punto di vista tecnico, la poesia si basa su una struttura libera con forte uso di anafora: la ripetizione di “Uno sguardo” crea ritmo e coesione testuale. Questo elemento rafforza il tema centrale, trasformando lo “sguardo” in simbolo chiave dell’intero componimento.
Il lessico è semplice ma evocativo, con termini appartenenti al campo semantico dell’interiorità (“paura”, “anima”, “dolore”) e della percezione (“sguardo”, “finestra”, “osservo”). La finestra è una metafora significativa: rappresenta il punto di osservazione tra interno ed esterno, tra emozione e realtà.
La poesia utilizza:
- Metafore: lo sguardo come crescita interiore, la vita come specchio
- Personificazione: la paura che “prende vita”
- Antitesi: contrapposizione tra mondo esterno e stato d’animo
Il ritmo è scandito da versi brevi e pause riflessive, che favoriscono una lettura lenta e meditativa. Il finale introduce una dimensione temporale, collegando passato e presente attraverso l’immagine della rincorsa.
Nota breve dell’autrice
Questa poesia nasce dal desiderio di osservare la vita con occhi nuovi. Lo sguardo diventa simbolo di consapevolezza, capace di andare oltre la paura e di dare significato anche ai momenti più difficili.




